La polizia locale di Modena ha denunciato l’automobilista di 75 anni che nella serata dello scorso 3 marzo, dopo essersi messo alla guida con un tasso alcolico più che doppio rispetto a quello massimo previsto dalla legge, ha causato un incidente stradale nei pressi della rotatoria del Grappolo.
Secondo la ricostruzione di quanto accaduto, l’anziano – che procedeva lungo la Nuova Estense – si stava preparando per immettersi nella rotonda stradale, quando ha perso il controllo dell’auto e ha tamponato il veicolo che lo precedeva sullo stesso senso di marcia, una Mercedes guidata da un uomo di 46 anni residente in un comune della provincia modenese. Entrambi i conducenti sono fortunatamente rimasti illesi.
Subito dopo l’incidente sul posto sono intervenute le pattuglie del comando della polizia locale di via Galilei, che hanno avviato i rilievi per determinare le cause dell’incidente e hanno sottoposto i due conducenti all’alcoltest: dall’esame è emerso lo stato di alterazione alcolica del 75enne, al quale è stato rilevato un tasso di alcol nel sangue di poco superiore a un grammo per litro (più del doppio del limite massimo consentito, pari a 0,5 g/l).
Alla luce dei risultati del test, all’uomo è stato contestato il reato di guida in stato di ebbrezza, definito dall’articolo 186 del Codice della strada, che ha fatto scattare per l’anziando automobilista il ritiro della patente; la macchina, risultata di proprietà di un’altra persona, non è stata invece interessata da alcun provvedimento di fermo. Sarà ora l’autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a carico del settantacinquenne (l’ammenda può variare da 800 a 3.200 euro) e gli addebiti accessori, tra i quali la detrazione dei punti della patente e la durata della sospensione del documento di guida (da sei mesi a un anno).






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