Sono 4.681 i profughi in arrivo dall’Ucraina e accolti, ad oggi, in Emilia-Romagna. Di questi, 1.508 sono donne e 2.151 – circa il 50% – sono minori.
Delle persone giunte in regione solo 321 sono in carico alla Rete Cas, il resto attraverso un sistema diffuso di accoglienza. Prevista l’apertura di un centro a Castenaso nel Bolognese, in grado di ospitare 150 persone e operare da centro di accoglienza temporanea finalizzato alla collocazione sui diversi territori. Lo screening anti-Covid previsto su tutte le persone in arrivo entro le prime 48 ore ha riscontrato una positività dell’1,3% sui primi 900 tamponi effettuati.
E’ quanto emerge dalla Cabina di regia regionale per l’accoglienza riunita nel pomeriggio e guidata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini in qualità di Commissario all’emergenza. A fare il punto della situazione insieme al governatore il Prefetto di Bologna, Attilio Visconti; il Sottosegretario alla Presidenza della Regione, Davide Baruffi; la vicepresidente Elly Schlein; l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini; l’assessore regionale alla Protezione Civile, Irene Priolo; la direttrice della Protezione Civile regionale, Rita Nicolini e, in collegamento il vicepresidente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Bruno Di Palma, Prefetti, sindaci e presidenti delle Province, rappresentanti di Anci e Upi.
“Ci tengo a ringraziare tutte le parti in causa per il massimo impegno dimostrato in queste ore – ha osservato Bonaccini -: si stanno moltiplicando le offerte di aiuto e assistenza da realtà pubbliche e private, la nostra Regione sta dimostrando ancora una volta un’eccezionale generosità. Il nostro sforzo, oggi, è quello di garantire accoglienza e assistenza a tutti coloro in fuga dalla guerra, in gran parte donne e bambini. A questo proposito – ha aggiunto – vogliamo aprire le nostre scuole ai ragazzi, le vittime più colpite da questo tremendo dramma: quello all’istruzione è un diritto fondamentale, non esiste modello di accoglienza degno di questo nome che non debba prevederlo”.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu