Adesso è ufficiale: il Gran premio di Formula 1 del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, che negli ultimi due anni si è corso all’autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, resterà nel calendario della F1 fino al 2025. Ad annunciarlo è stata la stessa Formula One sui suoi canali.
Imola, sede nel 1980 del Gran premio d’Italia e dal 1981 del Gran premio di San Marino, ha ospitato un totale di 27 gare fino al 2006; poi, dopo un intervallo durato ben 14 anni, è tornata a essere sede del Gran premio dell’Emilia-Romagna nel 2020 e nel 2021.
Già lo scorso ottobre il presidente del consiglio Mario Draghi aveva dato mandato all’Aci (Automobile Club d’Italia) di sottoscrivere il contratto pluriennale con Formula One, garantendo l’investimento economico necessario per assicurare l’organizzazione del gran premio a Imola nel 2022 e nei tre anni successivi.
L’impegno finanziario annuale sarà pari a 20 milioni di euro: 12 di questi arriveranno da Roma (sette dal Ministero degli affari esteri e dall’Ice – l’Istituto per il commercio estero – e altri cinque dal Ministero dell’economia e delle finanze), 5 dalla Regione Emilia-Romagna, due dal Con.Ami (Consorzio azienda multiservizi intercomunale) di Imola e uno dalla stessa Aci.

“Il circuito è iconico e ha fatto parte della storia di questo sport, è stato messo in atto un lavoro incredibile per ospitare due gare durante la pandemia”, ha sottolineato il presidente e amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali: “È un momento di orgoglio per i tifosi italiani ospitare due gare e per tutti i nostri fan nel mondo vedere questo fantastico circuito in calendario per il futuro. Siamo tutti impazienti di essere di nuovo a Imola ad aprile”.
Soddisfatto anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha parlato di “un risultato straordinario per tutta l’Emilia-Romagna e la Motor Valley. La conferma del Gran premio a Imola fino al 2025 premia un importante lavoro di squadra che ha coinvolto il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero degli affari esteri, l’Ice, il Comune di Imola, l’Aci, il Con.Ami e, naturalmente, la Formula Uno. Dopo le due edizioni organizzate con grande successo, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, già fervono i preparativi per l’edizione 2022: un evento unico, di grande richiamo internazionale e di assoluto prestigio, che conferma la sua presenza stabile lungo la via Emilia, da dove accendere i riflettori su una regione patria di grandi campioni e di marchi motoristici famosi in tutto il mondo e su un Paese ricco di eccellenze altrettanto uniche a livello internazionale, in tutti i campi, a iniziare ovviamente all’automotive. Per noi è un grande motivo di orgoglio e un’occasione preziosa per raccontare valori, saperi e professionalità che significano, in primo luogo, lavoro, innovazione e capacità di fare impresa, insieme a una grande passione”.






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