Ci saranno due ospiti speciali alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022 dell’Università di Bologna, il 934° dalla fondazione dell’Alma Mater Studiorum, in programma sabato 26 febbraio alle 10.45 nell’aula magna di Santa Lucia: la ministra dell’università e della ricerca Maria Cristina Messa e, in videocollegamento dall’Egitto, Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’ateneo emiliano (iscritto al master europeo Gemma in studi di genere e delle donne) scarcerato lo scorso 8 dicembre dopo 22 mesi di detenzione ininterrotta nel suo paese d’origine.
Dopo i saluti del rettore Giovanni Molari (pronto a inaugurare il primo anno accademico del suo mandato) e della ministra Messa, prenderà la parola un rappresentante del personale tecnico-amministrativo dell’ateneo; a seguire ci saranno gli interventi dei rappresentati degli studenti di Unibo e, infine, quello di Patrick Zaki.
In attesa della prosecuzione del processo a carico di quest’ultimo, che nell’ultima udienza è stato aggiornato al prossimo 6 aprile, l’Università di Bologna continua dunque a impegnarsi per tenere alta l’attenzione sul caso, “fino a quando Patrick non sarà libero di poter tornare a frequentare le aule e gli spazi della sua università”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa