L’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha eletto con 43 voti il parmigiano Roberto Cavalieri come nuovo garante regionale delle persone sottoposte a misure limitative o restrittive della libertà personale; succede a Marcello Marighelli e resterà in carica per cinque anni.
Il garante è un organo autonomo e indipendente che concorre a garantire il rispetto dei diritti e della dignità delle persone private della libertà personale, favorendone il recupero e il reinserimento nella società; la sua area di intervento può riguardare tutte le persone adulte e minorenni (italiane e straniere) presenti sul territorio regionale ristrette o limitate nella loro libertà personale.
Cavalieri, laureato in Scienza della terra all’Università di Parma, dal 2014 è il garante comunale per i diritti dei detenuti di Parma, una realtà carceraria in cui è presente il regime di 41 bis, il cosiddetto “carcere duro”. L’incarico di Parma gli era stato assegnato dopo che lo stesso Cavalieri aveva ricoperto il ruolo di coordinatore dello sportello informativo e di mediazione linguistico-culturale rivolto ai detenuti.
Durante la carriera Cavalieri ha svolto anche attività di consulenza in ambito penale per diversi soggetti istituzionali, compresi gli istituti penitenziari di Parma. Ha inoltre collaborato, nell’ambito della formazione, con il Ministero della giustizia per l’attuazione di progetti per favorire l’inclusione sociale dei detenuti, e si è occupato di cooperazione internazionale, collaborando anche con la Caritas.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]