Lager nazisti, foibe, ex Jugoslavia martoriata dalle pulizie etniche di fine ‘900, Berlino divisa in due dalla Guerra Fredda: il web doc è un “atlante del Secolo Breve” composto da testimonianze fotografiche e video degli studenti che hanno partecipato ai “viaggi”, da un dettagliato bilancio di questo primo decennio di impegno dell’Assemblea legislativa e da due interviste ai principali protagonisti dell’iniziativa, gli storici Cinzia Venturoli e Gianluca Gabrielli. Proprio Gabrielli fa da apripista alla nuova frontiera dei Viaggi della Memoria, quella “online” nata e sperimentata durante il primo lockdown del marzo 2020, quando centinaia di studenti hanno dovuto visitare in modo virtuale i luoghi simbolo del XX secolo.
Protagonista del webdoc è il volume “Spostarsi nel tempo” pubblicato da “E-Review. Rivista degli Istituti storici dell’Emilia-Romagna in Rete”: la pubblicazione traccia un bilancio dell’esperienza dei viaggi e del loro possibile futuro in un mondo caratterizzato sempre più dall’uso dei social media e delle nuove tecnologie.
Il webdoc, realizzato dal Servizio Informazione e Comunicazione dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e curato da Luca Molinari e Andrea Perini, è consultabile sui social e sul sito dell’Assemblea legislativa (https://cronacabianca.eu/viaggidellamemoria/).






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]