Abbiamo l’aspirazione a creare un vero e nuovo partito inclusivo che non sia imposizione di un’ideologia, ma strumento per creare una coscienza civile e promuovere sviluppo in modo sostenibile avendo come fondamento l’individuo nella sua completezza e l’importanza dei territori, affinché le istituzioni siano responsabilmente al servizio delle persone e non viceversa.
L’urgenza delle cose ci chiama e non possiamo che rispondere con la messa in campo di un partito laico, il cui programma si rivolga al mondo, in un appello a tutte “le persone libere e forti” che don Sturzo lanciò nel 1919.
Azione si prefigge di creare un fronte che abbia come centro valoriale la difesa della democrazia liberale in funzione anti-sovranista ed anti-populista e che promuova lo sviluppo sostenibile.
La politica deve essere responsabilità e servizio. Fare politica significa prima di tutto essere responsabili verso i territori e la collettività e saper amministrare responsabilmente mettendo in campo nuove idee, competenze e capacità.
La politica non può essere soltanto reciproca accusa di fascismo o di comunismo, prescindendo da ogni competenza o esperienza amministrativa. La politica per noi è mettersi a disposizione del bene comune riflesso nel concetto moderno di sviluppo sostenibile.
La politica mette la collettività al centro in ogni decisione, è responsabilità, è ascolto di persone e corpi intermedi; è proposizione di idee nuove e soluzioni sostenibili oltre a ricerca della mediazione e decisione.
Questo partito lo vogliamo fare e rendere forte anche a Reggio Emilia e nei comuni dove abitiamo, lavoriamo e facciamo ogni tipo di attività.
Resta ferma la nostra disponibilità al dialogo, la nostra volontà di collaborazione con tutte le forze europeiste, liberali e democratiche e non crediamo che questo intacchi la nostra autonomia e la nostra fisionomia ideale.
I nostri valori che ci illumineranno la strada non potranno che essere la legalità, la democrazia, la parità di genere, il valore dell’ecologia, l’europeismo convinto, il rispetto delle regole, il perseguire unicamente l’interesse della comunità
Questi alcuni dei nostri “capisaldi”.
E’ con queste premesse che oggi si è tenuto il primo nostro congresso che ha visto l’elezione a Segretario Provinciale di Marco Cassinadri, attuale presidente del consiglio comunale di Casalgrande.
Lo coadiuverà un direttivo composto di ulteriori 19 persone provenienti da tutte le aree della nostra provincia e da diverse esperienze sia amministrative che professionali.
Quali delegati all’assemblea nazionale oltre al segretario ci sarà anche Portioli Stefania che vive e lavora a Guastalla.






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