È online da giovedì 9 dicembre il portale web CaregivER familiare, realizzato per supportare tutte quelle persone che a titolo gratuito e continuativo si prendono cura delle persone care affette da malattia cronica, o con disabilità, oppure gravemente non autosufficienti. Sul sito è possibile conoscere i propri diritti e informarsi su tutti i servizi disponibili e sulle associazioni presenti sul territorio, oltre a riferimenti e notizie sulle opportunità previste per questa figura.
Il progetto è stato fortemente voluto dalla Regione Emilia-Romagna ed è stato realizzato e gestito in collaborazione con la rete dei referenti territoriali per i caregiver di Comuni, Unioni di Comuni e aziende sanitarie del territorio e con l’apporto dei rappresentanti delle associazioni e dei sindacati che fanno parte del Gruppo regionale Caregiver.
Nelle varie sezioni del sito si possono consultare i documenti ufficiali che riguardano la figura del caregiver (legge regionale, linee attuative, ecc.), gli indirizzi delle associazioni e la mappa dei punti di riferimento locali presenti sul territorio regionale, ai quali è possibile rivolgersi per avere informazioni e orientamento sui servizi e per ricevere supporto per l’attività di assistenza svolta. Una sezione è dedicata alle associazioni di promozione sociale e alle organizzazioni di volontariato più impegnate al fianco della figura del caregiver. Per il futuro è previsto un ulteriore arricchimento del portale con nuove sezioni tematiche, schede informative e interviste di approfondimento, anche in funzione delle esigenze che emergeranno.
“Con questo nuovo strumento ci poniamo l’obiettivo di rendere più semplice la vita di quelle persone, e sono tante, che dedicano il proprio tempo e spesso la propria esistenza ai propri cari in situazioni di grave difficoltà e bisognosi di assistenza continua”, hanno sottolineato la vicepresidente della Regione con delega al welfare Elly Schlein e l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini.
“Un portale costruito e gestito insieme a chi, meglio di chiunque altro, conosce esigenze e difficoltà del caregiver. La Regione è da tempo impegnata, già con la legge del 2014, a valorizzare questa figura, in sintonia con le esigenze della persona cara accudita, ma c’è ancora tanto da fare, a partire dall’ambito nazionale e legislativo, per questo esercito silenzioso e prezioso di persone. A loro, che rappresentano una componente informale ma fondamentale nella rete di assistenza, non smetteremo mai di esprimere la nostra gratitudine e di assicurare il nostro supporto”.






Ultimi commenti
Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
Le riforme sono le decine di migliaia di posti di lavoro di pubblica inutilità inventati per la redistribuzione del reddito e le pensioni sopra i […]
La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]