I fatti risalgono tra il 2009 e il 2013 quando l’uomo, oggi 39enne, si era reso responsabile di alcune violenze sessuali maturate durante una difficile separazione.
Per questo motivo, al termine di un complesso iter giudiziario, la Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione per una pena residua di 5 anni, 2 mesi e 18 giorni di reclusione.
Il provvedimento della Procura è stato quindi trasmesso per l’esecuzione ai carabinieri della Stazione di Rubiera, dove abita il 39enne. I militari della locale Stazione, quindi, domenica pomeriggio lo hanno rintracciato al suo domicilio, dove gli hanno notificato la misura restrittiva. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato pertanto associato alla Casa Circondariale di Reggio Emilia, dove dovrà scontare la pena.






Ultimi commenti
Un vago sospetto: trattandosi di un eventuale colpevole famoso, qualcuno potrebbe cedere alla tentazione di spostare la responsabilità sulla vittima? A pensar male...diceva Andreotti!
I pannelli dovrebbero essere obbligatori su parcheggi e tetti , in particolare quelli dei capannoni che hanno già collegamenti elettrici adeguati. Poi si parlerà di
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti