Nella mattinata di venerdì 26 novembre a Sassuolo si sono svolti in forma strettamente privata, come deciso dalla famiglia, i funerali di Elisa Mulas, dei figli Ismaele e Sami e della madre Simonetta Fontana, vittime della strage familiare commessa lo scorso 17 novembre da Nabil Dhahri, ex compagno di Elisa e padre dei due bambini. Sono state celebrate anche le esequie di Renzo Fontana, padre di Simonetta, scampato al massacro di via Manin ma morto qualche giorno dopo nella casa di riposo nella quale era stato trasferito.
In accordo con la famiglia, l’amministrazione comunale di Sassuolo ha proclamato una giornata di lutto cittadino per lunedì 29 novembre, giorno in cui è in programma (alle ore 19 nella chiesa di San Giorgio) una messa in suffragio delle vittime.
In occasione della giornata di lutto cittadino saranno esposte le bandiere a mezz’asta o listate a lutto sugli edifici comunali, provinciali, regionali e statali del territorio; l’amministrazione comunale, inoltre, ha chiesto di osservare un minuto di raccoglimento in tutti gli uffici privati, nelle attività produttive e nelle abitazioni, chiedendo agli esercenti del centro di Sassuolo di tenere le serrande abbassate alle 19, in concomitanza con l’inizio della messa.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!