Sarà presentato lunedì 18 ottobre alle 22.30 alla Festa del Cinema di Roma “Ciao, libertini! Gli anni Ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli”, il docufilm di Stefano Pistolini (prodotto da Sky Arte) che ripercorre gli anni ’80 italiani: quelli della creatività e delle tendenze, della società dello spettacolo, delle sperimentazioni e delle trasgressioni.
Anni decodificati dallo sguardo e dalle parole del suo cronista più acuto, Pier Vittorio Tondelli, di cui in questo 2021 ricorre il trentesimo anniversario della morte. Nel docufilm sarà rievocata l’aria dei tempi di un periodo elettrico, con tanti testimoni e una selezione di scritti dello stesso Tondelli curata da Mario Fortunato.
“Tondelli s’identificava con la sua scrittura: raccontarlo per ricordarlo significa leggere le sue parole, riguardarlo, riascoltare la sua voce, metterla in relazione con quelle di coloro che hanno condiviso con lui un’epoca e tante esperienze”, ha spiegato il regista Pistolini: “Gli anni ’80, quelli del “tutto e subito”, appaiono adesso remoti, ingenui, capricciosi, distanti, perfino indifesi. Era giusto quel che si faceva? Si vedevano le cose nel modo giusto? Che importa, ciò che è certo è che ci siamo divertiti terribilmente”.
Nel cast, tra gli altri, Vasco Brondi, Walter Veltroni, Mario Fortunato, Enrico Palandri, Graziano Marani, la giornalista Simonetta Sciandivasci e il direttore di 24Emilia Nicola Fangareggi.







Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]