Nella mattinata di mercoledì 13 ottobre i lavoratori della Manitou Italia di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, hanno scioperato per due ore (dalle 9 alle 11) dando vita a un presidio davanti alla sede dell’azienda (che si occupa della produzione di macchine per la movimentazione dei materiali e il sollevamento delle persone) per protestare dopo il grave infortunio sul lavoro occorso due giorni prima a un operaio di 41 anni, finito in ospedale dopo aver riportato un trauma toracico all’interno dei magazzini aziendali.
Lo sciopero è stato proclamato dalla Fiom-Cgil e dalla rappresentanza sindacale unitaria: lavoratori e Rsu hanno chiesto all’azienda di investire maggiormente in sicurezza, anche alla luce del fatto che la maggior parte dei lavoratori della produzione aveva già inoltrato più volte una simile richiesta tramite le comunicazioni di Rsu e Rls. Nel caso in cui le rivendicazioni non dovessero essere ascoltate dalla proprietà, i dipendenti si sono detti pronti a mettere in campo nuove azioni di protesta.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa