Mercoledì 13 ottobre l’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato il parere di conformità del “Regolamento regionale in materia di accesso all’impiego”. Il via libera al provvedimento è arrivato alla presenza in aula di Paolo Calvano, assessore regionale a bilancio, patrimonio, riordino istituzionale, personale e media.
Il testo, che aveva già ricevuto il disco verde in commissione bilancio, aggiorna le norme regionali in materia di concorsi alla luce delle leggi nazionali, in primo luogo le riforme Madia e Brunetta.
I concorsi non saranno più sulla base del turn over, ma si guarderà alla professionalità e ai fabbisogni occupazionali. Le commissioni di esame, inoltre, dovranno essere composte da un minimo di tre componenti; questi ultimi, in ogni caso, dovranno essere sempre in numero dispari. Le graduatorie avranno una durata di due anni. Il regolamento prevede anche l’introduzione di concorsi con preselezioni e prove digitali a distanza.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una