Nella mattinata di lunedì 11 ottobre un signore di 73 anni residente a Guastalla, che doveva recarsi in tribunale per adempiere ad alcune incombenze private, è stato fermato dagli addetti al controllo all’ingresso del palazzo di giustizia di Reggio perché, passando sotto il metal detector, aveva fatto scattare i segnali di allarme.
Inevitabile, a quel punto, l’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia reggiana, che approfondendo i controlli hanno trovato nel borsello dell’uomo un coltello a serramanico di circa 16 centimetri di lunghezza, di cui 6 centimetri di lama. Il 73enne, dopo essere stato identificato, è stato quindi accompagnato presso la vicina caserma dei carabinieri di corso Cairoli, dove è stato denunciato in stato di libertà alla procura reggiana con l’accusa di porto abusivo d’arma. Il coltello in suo possesso è stato invece sequestrato.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno