Nel pomeriggio di lunedì 11 ottobre i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo ne’ Monti hanno arrestato un ragazzo di 20 anni residente a Villa Minozzo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane era finito nel mirino dei militari castelnovesi anche a causa di alcune segnalazioni che indicavano proprio nel ventenne il responsabile di una presunta attività di spaccio nel paese reggiano: sospetti che si sono rivelati fondati quando, durante una perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione del ragazzo, i carabinieri hanno trovato e sequestrato due barattoli contenenti complessivamente 75 grammi di marijuana (consegnati spontaneamente dal 20enne), un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi (bustine in cellophane trasparente con chiusura ermetica) e circa 600 euro in contanti in banconote di vario taglio, ritenuti il provento dello spaccio.
Nello smartphone del giovane, inoltre, i carabinieri hanno trovato numerosi messaggi su diverse piattaforme social che, seppur in modo criptico, facevano riferimento proprio alla compravendita di piccoli quantitativi di marijuana.






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