Nove avvisi di garanzia sono stati emessi dalla Procura di Reggio Emilia per l’incidente al Rally dell’Appennino reggiano, durante il quale il 28 agosto due spettatori sono stati uccisi da una vettura in gara, uscita di strada. I carabinieri di San Polo d’Enza, all’esito delle indagini avevano denunciato nove persone, a vario titolo coinvolte nell’episodio e nella gestione della corsa, ipotizzando responsabilità, su cui la Procura ha concordato.
Il pm ha anche nominato un consulente tecnico, per accertare la dinamica. Il fascicolo è per omicidio colposo plurimo a seguito di incidente mortale durante competizione automobilistica.






Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?