La Corte di assise di Bologna ha nominato tre periti medico-legali per valutare le condizioni di salute di Paolo Bellini, imputato per concorso nella Strage del 2 agosto 1980. L’ex Avanguardia nazionale nella scorsa udienza ha avuto un malore ed è stato ricoverato all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dove è stato sottoposto a un intervento per un problema cardiaco.
Dovrebbe essere dimesso nel fine settimana. La difesa ha presentato un’istanza di differimento per legittimo impedimento, sottolineando che i medici prescrivono due settimane di riposo e allora il presidente della Corte, Francesco Maria Caruso, ha deciso di far visitare Bellini dai periti, per avere una risposta in tempi rapidi. Al collegio si chiede di dire entro mercoledì 15 settembre alla domanda se Bellini potrà partecipare alle prossime udienze, “senza rischi eccedenti la normale condizione esistenziale del cittadino, in relazione alle condizioni di salute di ciascuno, evidentemente variabili, tenuto conto che si tratta semplicemente di assistere a udienze che non comportano sforzi”.






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Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una