Da tempo i carabinieri di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio, stavano indagando su un giro di spaccio in paese: i militari, dopo aver indirizzato i propri sospetti su un ragazzo di 20 anni residente a Reggio, hanno ottenuto dalla procura reggiana un decreto di perquisizione a carico del giovane.
Con il provvedimento in mano, mercoledì 28 luglio i carabinieri bagnolesi – supportati dai colleghi della stazione di Correggio e del nucleo cinofili di Bologna – si sono recati presso l’abitazione del 20enne, trovando nell’appartamento circa quattro grammi di marijuana, un bilancino di precisione, quattro piccole piante di marijuana e tutto il materiale necessario per la coltivazione delle stesse piantine e per il confezionamento delle dosi da spacciare.
Dopo aver sequestrato tutto il materiale rinvenuto, i carabinieri hanno formalizzato a carico del ragazzo una segnalazione in stato di libertà: dovrà rispondere dei reati di produzione e spaccio di stupefacenti. Nel contesto della stessa indagine i militari hanno anche segnalato in via amministrativa alla prefettura reggiana sei giovani quali assuntori di sostanze stupefacenti.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]