I carabinieri forestali di Monterenzio, nel Bolognese, hanno denunciato due persone per uccisione di animali e macellazione clandestina. I militari si sono insospettiti dopo aver sorpreso i due – un cittadino italiano e uno di nazionalità marocchina – in un bosco vicino a un allevamento di ovini, risultato di proprietà del cittadino italiano.
Dopo aver richiesto l’aiuto dei veterinari dell’Ausl di Bologna, i carabinieri hanno accertato l’avvenuta uccisione di alcuni agnelli, che erano stati sgozzati (probabilmente durante una sorta di rituale religioso) senza essere prima storditi, come prevede invece la legge. Sul posto i militari hanno trovato anche alcuni sacchi di plastica, che sarebbero serviti per trasportare gli animali morti.
Gli agnelli uccisi sono stati sequestrati e sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’esatto ammontare delle sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle norme riguardanti gli aspetti igienico-sanitari e la corretta tracciabilità degli animali. I carabinieri forestali hanno precisato che si tratta di pratiche non autorizzate “che provocano gravi e inutili sofferenze agli animali macellati, non essendo stati utilizzati strumenti preventivi di stordimento, così come previsto dai regolamenti CE e dalle più comuni norme per la tutela e il benessere degli animali”.







Ultimi commenti
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]
....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]
Una citta'di parvenu......meglio tornare a fare dei salami....