Concerti, spettacoli, narrazioni e talk continuano ad animare i principali luoghi di Reggio nell’ambito del cartellone estivo di eventi Restate 2021.
Lunedì 12 luglio alle 21.30 ai chiostri di San Pietro ritorna la grande musica world, jazz e la canzone d’autore del Festival Mundus (a cura di Ater Fondazione – Associazione Teatrale Emilia-Romagna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna) con Ginevra di Marco pronta a omaggiare Luigi Tenco con “Quello che conta”. Un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana, intrapreso da una delle voci più intense ed emozionanti, accompagnata da Francesco Magnelli e Andrea Salvadori.
Mercoledì 14 luglio, sempre alle 21.30 ai chiostri di San Pietro, per la rassegna “Aterballetto ai Chiostri” la Fondazione nazionale della danza presenta in anteprima alcuni estratti di “Stabat Mater”, nuova creazione del coreografo cubano Norge Cedeño Raffo sull’omonimo brano di Arvo Part. Per l’occasione saranno protagonisti tre danzatori della compagnia, tre cantanti e tre musicisti dell’istituto superiore di studi musicali Peri-Merulo. Durante la serata sarà proiettato il docufilm prodotto da Rai5 che racconta l’esperienza artistica dall’arrivo del coreografo da Cuba a Reggio, fino alla messa in scena al teatro Asioli di Correggio.
Venerdì 16 luglio, ancora una volta alle 21.30 ai chiostri di San Pietro, per la rassegna “I Teatri ai Chiostri/ Ripartenze”, a cura della Fondazione I Teatri di Reggio, sul palco un duo tutto da ascoltare, quello composto da Francesca Dego (tra i giovani violinisti più richiesti sulla scena musicale internazionale) e Francesca Leonardi (prima pianista donna italiana a registrare per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon): porteranno musiche di Mozart (Sonata in si bemolle maggiore K454), Schumann (Sonata n. 1 in la minore op.105), Stravinsky (Suite Italienne) e Ravel (Tzigane).
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Giovedì 15 luglio alle 21.30 nel giardino dello Spazio Gerra, per la rassegna “Un giro (non solo) di jazz”, appuntamento con Bsde Quartet, una band cosmopolita che mescola free jazz, hard-bop e influenze folkloristiche: una formazione con base a Groningen (in Olanda), Reggio e Parma, che sfrutta i variopinti background dei suoi componenti (sono italiani il sassofonista Daniele Nasi e il contrabbassista Giacomo Marzi, è coreano il pianista Jung Taek “JT” Hwang e serbo il batterista Aleksandar Škorić) per creare un suono sempre fresco attraverso un repertorio di composizioni originali – a cura del sassofonista Nasi – caratterizzate da una scrittura aperta, dove l’apporto espressivo e personale dei musicisti diventa fondamentale.
Venerdì 16 luglio alle 21.30, sempre nel giardino dello Spazio Gerra, terzo appuntamento di “Vola Alta Parola” con protagonista Maria Luisa Vezzali, una delle più brave e importanti poetesse italiane, che dopo dieci anni ritorna in libreria con la sua poesia visionaria e lucida per “Tutto questo, poesie 2004-2017″ (Puntoacapo editrice, 2018): il libro raccoglie poesie che attraversano un lungo arco di tempo, ma lo stile e la struttura dei suoi testi è rimasta coerente pur proponendo registri diversi. Vezzali presenterà il suo libro in dialogo con Guido Monti. A seguire Ildo Cigarini, in dialogo con la giornalista culturale Lara Ferrari, presenterà “Battiti” (Corsiero editore, 2021), la sua ultima opera di poesia, caratterizzata da una grande compattezza e da una maturità compositiva non facili da incontrare in un libro di poesia.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
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