Il direttore generale dell’Ausl di Bologna Paolo Bordon, parlando a margine dell’inaugurazione della Casa della salute di Porto Saragozza a Bologna, ha messo in guardia sui dati più recenti relativi all’epidemia di nuovo coronavirus in Emilia-Romagna, che negli ultimi giorni stanno evidenziando un aumento – sebbene finora tutto sommato contenuto – dei casi di positività al virus Sars-Cov-2: “La curva è in salita, ma i numeri sono ancora fortunatamente bassi”.
“Non possiamo parlare di un vero e proprio allarme”, ha rassicurato Bordon, anche se “raccomandiamo sempre ai cittadini di mettere in pratica quello che abbiamo imparato in questo anno e mezzo”.
Sul fronte della prevenzione, ha aggiunto Bordon, “sappiamo che dobbiamo proseguire con lena e con velocità la campagna vaccinale, come abbiamo fatto negli scorsi mesi. La sfida si gioca lì, nell’adesione dei cittadini, di quelli che hanno ancora dei dubbi”. In Emilia-Romagna alla data del 9 luglio sono state oltre 4 milioni e 125mila le dosi di vaccino somministrate dall’inizio della campagna vaccinale, cifra che ha consentito finora di immunizzare completamente un milione e 616mila persone.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]