La Ciclovia del Sole, la grande pista ciclabile di 32 km inaugurata a metà aprile e realizzata sul tracciato dell’ex ferrovia Bologna-Verona da Mirandola (Tramuschio) a Sala Bolognese (Osteria Nuova), sarà riservata al transito dei soli ciclisti, senza promiscuità con i pedoni: la decisione è stata presa dalla Città metropolitana di Bologna dopo aver rilevato, in queste prime settimane di apertura, un grande flusso di traffico su due ruote, che rende pericolosa la condivisione del tracciato ciclabile con eventuali persone a piedi.
L’accesso all’itinerario sarà inoltre consentito esclusivamente ai mezzi destinati alla manutenzione della ciclovia, ai mezzi autorizzati di Rfi (Rete ferroviaria italiana) e ai mezzi di soccorso. Rimangono invece promiscui (per bici e pedoni) i tratti di attraversamento dei centri abitati, nei quali la Città metropolitana di Bologna ha raccomandato ai ciclisti di osservare la massima prudenza e di mantenere velocità ridotte.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.