L’Ausl: l’aggressore era in cura al Centro di salute mentale di Reggio

pronto soccorso emergency ospedale Reggio Emilia – FM

Il giovane uomo di 26 anni che nel tardo pomeriggio di domenica 27 settembre ha aggredito una donna con un cacciavite alla stazione di servizio Ego di via Martiri di Cervarolo, a Reggio Emilia, nella zona di Buco del Signore/Due Maestà, e poi ha investito con la sua auto due persone che erano intervenute per soccorrere la vittima, di recente aveva iniziato un percorso di cura presso il Centro di salute mentale di Reggio, rivela la direzione dell’Azienda Usl Irccs reggiana.

Le tre persone aggredite, trasportate d’urgenza al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova, “non sono in pericolo di vita”, spiega ancora l’Ausl reggiana in un bollettino di aggiornamento: hanno riportato lesioni di carattere traumatico, tutte riconducibili all’ambito strettamente ortopedico.

La donna aggredita con il cacciavite sarà operata nei prossimi giorni. L’uomo investito, invece, è stato operato nella notte tra domenica e lunedì ed è ricoverato in regime di degenza ordinaria. La ragazza investita assieme a lui, la meno grave dei tre, sarà dimessa in giornata.

“L’azienda è vicina alle persone ferite, esprime massima solidarietà a loro e alle loro famiglie e sta collaborando con le forze dell’ordine che indagano sull’episodio”, conclude la nota dell’Ausl.



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