Nuovi guai per Norbert Feher, meglio conosciuto come “Igor il Russo”, attualmente detenuto in Spagna, dove è stato arrestato nel dicembre del 2017 dopo otto mesi di latitanza: già condannato all’ergastolo in Italia, con una sentenza poi confermata anche in appello, per aver assassinato il barista di Budrio (in provincia di Bologna) Davide Fabbri e il volontario di Portomaggiore (in provincia di Ferrara) Valerio Verri, adesso è stato dichiarato colpevole da una giuria popolare spagnola di altri tre omicidi commessi nel paese iberico.
Si tratta di tre delitti commessi da Feher nel dicembre del 2017 nella regione spagnola dell’Aragona: l’allevatore 40enne José Luis Iranzo e gli agenti della Guardia Civil Víctor Romero (30 anni) e Víctor Jesús Caballero (38 anni). Feher – che nonostante l’appellativo con cui è noto è in realtà di nazionalità serba – è stato dichiarato colpevole anche di altri reati, come attentato all’autorità e porto d’armi illecito. Sarà ora un giudice dell’Audiencia provinciale di Teruel a emettere la sentenza di condanna nei confronti dell’uomo.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.