“In questi mesi abbiamo ascoltato le maggiori associazioni di categoria del comparto della moda, con 45mila aziende che danno lavoro a circa 400mila addetti diretti. Un settore che, oltre ad essere un importante biglietto da visita delle nostre eccellenze e dello stile dell’Italia nel mondo, rappresenta e unisce numerose categorie produttive con il commercio. Partendo dal confronto, stiamo studiando insieme proposte ed azioni trasversali ed efficaci per affrontare l’emergenza di questo settore strategico per l’economia del Paese. Riteniamo sia prioritario tutelare la grande rete di piccole e medie imprese, e valorizzare quelle figure professionali che rischiano di sparire, costruendo nel contempo un percorso culturale della moda. Va inoltre evidenziato il ruolo strategico dei distretti produttivi e degli oltre 100mila esercizi commerciali che rappresentano il front-end con i clienti, in grave difficoltà perché sono quelli che hanno dovuto affrontare il maggior numero di giorni di chiusura”.
Lo affermano in una nota la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni e la deputata della Lega Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive.






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