Giovedì 15 aprile la sezione reggiana del Consorzio Parmigiano Reggiano ha eletto all’unanimità Giorgio Catellani come presidente di sezione. “Un risultato che mi gratifica e mi sprona a lavorare con impegno e responsabilità per il bene del nostro territorio”, ha dichiarato Catellani, già presidente della Nuova Latteria Fontana e della Latteria sociale San Giovanni della Fossa.
“Lavoreremo insieme come abbiamo fatto fin dall’inizio, confrontandoci in modo aperto e costruttivo, cercando di trovare una sintesi frutto del dialogo e della convergenza degli obiettivi. I miei principi ispiratori sono e sono sempre stati la coesione, la collaborazione, l’interesse comune. Il mio agire è dettato innanzitutto dai valori derivanti dal mio essere cooperatore e come tale porterò avanti l’agenda condivisa dalla sezione, lavorando affinché si raggiunga una riappacificazione delle correnti che hanno portato alla divisione in due liste. Crediamo che l’unità rappresenti una forza e la strada migliore per ottenere grandi risultati”.
Legacoop Emilia Ovest ha augurato “buon lavoro” a Catellani e a tutti i componenti reggiani del consiglio di sezione (Alessandro Bezzi, Giovanni Gobetti, Marco Prandi, Monica Rizza, Giuseppe Ruggi, Erika Sartori, Daniele Sfulcini e Giuseppe Sironi) s eletti consiglieri del consorzio nel corso dell’ultima assemblea.








Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente