Alcune migliaia di persone li hanno già visti. Semplici, essenziali, ma d’impatto: ecco i cartelli stradali che presentano la Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano lungo la principale autostrada italiana, l’A1. Sono stati progettati e voluti dal coordinamento dell’area stessa, il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

“È stata più lunga e complicata del previsto. Ci abbiamo lavorato per mesi – spiega Fausto Giovanelli, coordinatore della Riserva del programma Mab Unesco – . Finalmente sono stati posizionati e raccontano in modo semplice la bellezza del nostro territorio. Ma non solo, perché promuovono anche i valori della sostenibilità”.
Il messaggio scelto, oltre al logo della Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano e alle immagini evocative opera del professionista Giuliano Bianchini, è infatti quello delle parole chiave: Appennino, Unesco e il nome del programma internazionale Biosphere Reserve.

“Immagini spettacolari che parlano a tutti – aggiunge Giovanelli – e a lato della principale arteria di transito italiana dove transitano milioni di veicoli, anche stranieri, ogni anno. Questa comunicazione è un invito, nella sua semplicità, a chi passa velocemente, a trovare un tempo per fermarsi e tornare, ma anche a chi vive in Appennino, aumentando la consapevolezza dell’appartenenza a un luogo riconosciuto dall’Unesco”.
I cartelli, di 2,5 metri d’altezza per 4, sono l’ideale continuazione di quelli aggiuntivi consegnati e installati già da anni dalle municipalità all’ingresso dei 34 comuni dell’attuale Riserva Mab Appennino.

Sulla A1, il cartellone della Riserva di Biosfera per l’area reggiana è posizionano in direzione nord al km 145,95 prima del casello autostradale di Reggio Emilia: riporta una spettacolare immagine del Monte Cusna e della Pietra di Bismantova avvolti tra la bruma. Quello per l’area parmense, posizionato in direzione Bologna al km 98,5, prima del casello autostradale Parma Sud, ha una suggestiva immagine dei laghi del Sillara.






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