Il governo si è confrontato con i tecnici, ma non è stato deciso di prorogare lo stato di emergenza attuale all’11 aprile. Lo ha detto il ministro della Sanità, Roberto Speranza, intervistato dalla giornalista Bianca Berlinguer alla trasmissione Tv Cartabianca, su Raitre. “Non è stata assunta nessuna decisione in questo momento – ha detto Speranza – ci confronteremo nei prossimi giorni e faremo tutte le valutazioni. Oggi abbiamo semplicemente fatto un punto sul quadro epidemiologico nel nostro paese. Ci siamo confrontati con i tecnici, abbiamo provato ad analizzare quello che può accadere nei prossimi giorni, ma non abbiamo discusso di misure”. Sull’incontro di oggi, ha detto il ministro, sono trapelate “informazioni del tutto parziali”.
Così, visto che la curva dei contagi da coronavirus in Italia sembra in lieve flessione negli ultimi giorni, anche se le vittime sono ancora tantissime, 551 in 24 ore, mai così tante dal 19 gennaio, quando furono 603. Il governo valuta cambiamenti graduali delle misure dopo Pasqua, secondo quanto trapela, allorché scadrà, il 6 aprile, il decreto legge che ha stabilito festività in zona rossa per tutti.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.