Secondo il Tar tale ordinanza comprime in “maniera eccessiva”, “immotivatamente” e “ingiustificatamente”, il “diritto degli adolescenti a frequentare di persona la scuola quale luogo di istruzione e apprendimento culturale nonché di socializzazione, formazione e sviluppo della personalità”.
“Ora i ragazzi delle scuole superiori potranno tornare in classe al primo giorno utile”, già “domani” o “lunedì”. Così all’ANSA Milli Virgilio, una delle legali che ha rappresentato i genitori nel ricorso al Tar emiliano-romagnolo, ex assessora comunale alla Scuola. Soddisfazione per il provvedimento urgente del tribunale amministrativo: “In questo momento – sottolinea Virgilio – restringere è illegittimo e le Regioni che restringono stanno compiendo un atto illegittimo”. Oggi nel tardo pomeriggio davanti alla sede della Regione a Bologna è atteso un nuovo presidio di ‘Priorità alla scuola’ contro la didattica a distanza.
“Le sentenze si rispettano: ho convocato i sindaci dei comuni capoluogo e i presidenti delle Provincia perchè, da noi, si decide insieme. Proporrò da lunedì prossimo di aprire le scuole perché nella mia regione le sentenze si rispettano”.
Così a ‘L’aria che tira’, su La 7, Stefano Bonaccini commenta la decisione del Tar dell’Emilia-Romagna di sospendere l’ordinanza dell’8 gennaio con cui è stata disposta la Dad al 100% per le superiori. “Noi da mesi siamo organizzati con i trasporti e avremo”500 mezzi in più in strada. Io dico al Governo di prendere una decisione” sulla scuola, altrimenti questa “è lasciata al Tar”.






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Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]