A Palazzo Magnani, ancora chiuso per le conseguenze del Dpcm del 3 novembre scorso, che ha disposto lo stop a mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, è tutto pronto per far ripartire una delle iniziative che a dicembre hanno intrattenuto il pubblico a distanza: dal 13 gennaio, infatti, tornano le “Opere al telefono”, un modo alternativo, divertente e decisamente originale per godere delle opere della mostra “True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni ‘70 ad oggi”, che attualmente non può essere visitata dal vivo.
L’appuntamento è per tutti i mercoledì pomeriggio dalle 17 alle 19: chiamando il numero 0522-444446 sarà possibile ascoltare la storia di una delle fotografie esposte scegliendo una tra le dieci proposte dalla Fondazione Palazzo Magnani; al telefono risponderà lo staff della Fondazione, che racconterà tutto quello che c’è da sapere sull’immagine prescelta.






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bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!