“Nel governo ci si accapiglia per le poltrone mentre interi settori economici, tra i quali quello dell’industria della montagna e del turismo sono allo stremo. E’ davvero vergognoso”.
Lo dice in una nota la deputata della Lega Benedetta Fiorini, segretario della commissione Attività produttive della Camera, che sottolinea: “Si tratta di un’ampia filiera che comprende maestri di sci, impiantisti, albergatori, commercianti, ristoratori, lavoratori stagionali: un settore che, solo nell’Appennino emiliano, coinvolge oltre 2mila persone. L’esecutivo Pd-5S-Renzi- Leu annuncia un nuovo decreto ristori 5, ma queste famiglie non hanno ancora visto nemmeno un euro di aiuti. E’ inaccettabile. Questo vuol dire ridurre sul lastrico un intero comparto, spesso a gestione familiare, che vive di stagionalità e di investimenti. Continuare con questa politica fallimentare fatta di incertezze e rinvii vuol dire essere incompetenti e accanirsi contro una intera categoria che chiede solo di poter lavorare e in sicurezza: faccio quindi mie le fortissime preoccupazioni del presidente di Federfuni, Andrea Formento, e di centinaia di operatori dell’indotto sollecitando il governo a fornire certezze sulla data di riapertura e aiuti calcolati con le entrate degli ultimi anni e non solo dell’anno precedente”.






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