Anche la Mensa del Povero in vescovado e le “mense diffuse” gestite pure in epoca Covid dalla Caritas diocesana stanno usufruendo del progetto “Un Natale di tutto rispetto”, il catering benefico più grande d’Italia, lanciato dalla Fondazione Francesca Rava grazie alla solidarietà del Gruppo EcoEridania – i cui dipendenti hanno rinunciato a parte della tredicesima per dar vita all’iniziativa – e in collaborazione con Eataly.
In concreto si tratta di oltre 60.000 pasti di alta qualità pensati per servire un vitto speciale, da Natale a Capodanno, alle persone bisognose già supportate ordinariamente nelle città di Reggio Emilia, Piacenza e Forlì, in Emilia-Romagna, a cui si aggiungono i centri di Roma, Milano, Torino, Savona, Genova, Trieste e Bari.
Durante gli otto giorni coperti dal progetto, si alternano due menù composti ciascuno di primo, secondo e dolce.
“In un periodo di così profonda crisi – commenta Maria Chiara Visconti Gramoli, presidente della Mensa del Vescovo – è fondamentale la sinergia tra chi produce beni alimentari, chi li distribuisce e chi domanda un pasto gratuito. Siamo grati alla Fondazione Francesca Rava, al Gruppo EcoEridania e a Eataly per questa generosità condivisa, che tra l’altro fa conoscere la nostra realtà caritativa al di fuori dell’Emilia: i prodotti cucinati hanno permesso di realizzare un servizio di asporto di qualità eccellente. Speriamo di poter tornare presto alla somministrazione dei pasti a tavola, perché la mancanza che noi volontari sentiamo di più, specialmente in queste festività, è quella di poter dare asilo a chi ha bisogno. Sono sempre stata convinta che la Provvidenza esiste e ogni giorno vediamo esempi di come il bene sappia davvero accorciare le distanze”.






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