Giovedì 5 novembre una persona di 61 anni residente in provincia di Parma è stata fermata all’ingresso del tribunale di Reggio dagli addetti ai controlli di sicurezza, dopo che l’uomo aveva fatto scattare gli allarmi del metal detector posto al varco di accesso del palazzo di giustizia di via Paterlini: immediato, a quel punto, l’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio, che hanno perquisito il 61enne trovandogli nel borsello un coltello a serramanico lungo complessivamente 15 centimetri (di cui 7 cm di lama).
Dal tribunale l’uomo è stato condotto nella vicina caserma di corso Cairoli, dove è stato denunciato con l’accusa di porto abusivo di armi; il coltello è stato sequestrato dai militari.






Ultimi commenti
Caro Nicola, questa è una bellissima notizia. Non nascondo di essere di destra e nemmeno di avere il Parkinson, ma uno Stato degno di questo […]
Lepore, Massari....dilettantismo e ideologia, una miscela incredibilmente letale. Non bastera' purtroppo voltare pagina e farli cadere nel dimenticatoio per rimediare ai danni che stanno facendo alle
A Reggio Emilia fatti di questa gravità trovano eccome spazio, da decenni, se per caso il Sindaco Massari non se ne fosse accorto. Consiglio, quando […]
Pronti ad eleggere in consiglio comunale un parente? (O anche in parlamento ricordiamo Cucchi)
Bello, bellissimo, gli assegneranno uno degli agenti feriti la settimana scorsa o uno in perfetta forma?