‘Albachiara’, hit di Vasco Rossi del 1979, è stata votata come canzone più amata degli ultimi 45 anni dagli ascoltatori delle radio italiane. La canzone, infatti, ha vinto il concorso ‘I love my radio’, promosso dai principali network italiani per festeggiare i 45 anni delle radio libere, che avevano chiesto agli ascoltatori di votare fra 45 canzoni, una per ogni anno.
Albachiara uscì il 30 aprile 1979 sul lato B dell’album “Non siamo mica gli Americani”, poi ristampata proprio con il titolo di Albachiara a causa del suo immediato successo.
Un riconoscimento che ha reso particolarmente felice Vasco Rossi, che l’ha celebrato con alcuni post sui suoi social.
“L’avevo scritta alla finestra – racconta – da lì vedevo una ragazzina che aspettava la corriera per andare a scuola. La provocazione era quella di infilarci un tema scottante e tabù… la masturbazione femminile. Era arrivata al mio discografico di allora per ultima e “in extremis”, avevo chiesto di metterla come prima canzone del lato A del disco Non Siamo Mica Gli Americani. Finì come terza del lato B… Dal vivo è sempre stata potentissima, tanto che negli anni ’80 era spesso l’ultima canzone del concerto. Un anno decidemmo di cambiare la scaletta e chiudere con Siamo Solo Noi. Solo che la gente non se ne andava finché non suonavano Albachiara. Restava lì. Da allora è l’unica certezza dei miei concerti: quando faccio quella è perché è l’ultima davvero”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]