Perquisizioni della Guardia di finanza di Genova negli uffici del comune di Bondeno, in provincia di Ferrara, nell’ambito dell’inchiesta sui fondi della Lega. In particolare questo filone di indagine riguarda il presunto riciclaggio di parte dei 49 milioni di euro ottenuti dal Carroccio come rimborsi elettorali grazie a bilanci non trasparenti all’epoca della gestione del leader Umberto Bossi e dell’ex tesoriere Francesco Belsito. I militari hanno preso materiale documentale e informatico su versamenti di somme transitate su conti che potrebbero essere in orbita leghista.
Il Comune è da tempo amministrato da esponenti della Lega.
E ammonterebbe a circa 900 mila euro la somma finita al Comune di Bondeno (Ferrara) su cui indaga la guardia di finanza nell’ambito dell’inchiesta sui fondi della Lega. La cifra, secondo gli investigatori, sarebbe stata movimentata attraverso un conto aperto da Francesco Belsito presso la banca Alletti quando era tesoriere del partito. La somma sarebbe stata in un primo momento trasferita alla Lega regionale dell’Emilia Romagna che a sua volta l’avrebbe rimessa come donazione al Comune del Ferrarese.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]