Mercoledì 23 settembre, intorno alle 23, si è verificata una brutale aggressione per futili motivi in un bar di Luzzara, in provincia di Reggio, in conseguenza della quale sono stati arrestati quattro giovani tra i 23 e i 29 anni, che dovranno rispondere di lesioni personali, danneggiamento e porto abusivo di armi.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, due di loro erano entrati nel bar – ormai in procinto di chiudere – per chiedere il cambio di una banconota da 20 euro, ma sono stati invitati ad andarsene da un cliente, un uomo di 50 anni; i due giovani, poco dopo, sono tornati nel locale insieme ad altri due amici per “vendicare” l’accaduto e hanno aggredito il 50enne, colpendolo più volte con spranghe di ferro e tubi d’acciaio.
Avvertiti dai cittadini della zona, i carabinieri della stazione di Gualtieri sono riusciti a fermare l’auto con cui i quattro aggressori stavano cercando di allontanarsi dal luogo del pestaggio. La vittima, residente a Luzzara, ha subìto vari traumi e contusioni: medicato all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, è stato dimesso con lesioni giudicate guaribili in un mese.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Luzzara Elisabetta Sottili: “Sono molto dispiaciuta per l’aggressione avvenuta ad opera di alcune persone non del nostro territorio. Auguro al nostro concittadino, che ne è stato vittima, di potersi riprendere al più presto. L’episodio è da condannare con fermezza, perché la violenza non va mai sottovalutata. Con il pronto intervento dei carabinieri, giunti con tre pattuglie sul posto, è stato eseguito l’arresto immediato degli autori di questo brutto gesto. Ringrazio le forze dell’ordine per la tempestività e la presenza sul nostro territorio”.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....