È stato ritrovato domenica 26 luglio poco prima di mezzogiorno nelle acque del fiume Senio, in territorio ravennate, il cadavere dell’anziano pescatore scomparso il giorno precedente da Imola. Sabato 25 luglio l’uomo, ultraottantenne, si era allontanato da casa per andare a pescare: non vedendolo rientrare, verso sera i familiari hanno lanciato l’allarme.
La mattina seguente i soccorritori hanno individuato il suo ciclomotore in località Tebano, non distante dalla chiusa sul fiume. Temendo che si potesse essere verificata una tragedia, si sono uniti alle ricerche anche i sommozzatori dei vigili del fuoco, che hanno poi individuato e recuperato la salma.
La prima ispezione del cadavere avrebbe escluso segni riconducibili in maniera evidente ad altre persone: tra le ipotesi sulla morte del pescatore, dunque, si fa strada quella di un malore improvviso con la conseguente caduta in acqua.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,