La Cgil e la Flc Cgil di Reggio Emilia sostengono la mobilitazione “Priorità alla scuola” che si terrà nella giornata di oggi in tutta Italia.
A Reggio Emilia la manifestazione, organizzata dal comitato “Priorità alla scuola”, formato da insegnanti, genitori, educatori e studenti della scuola e dell’università, avrà luogo dalle ore 18:00 in Piazza Prampolini.
Il 25 Giugno tante piazze italiane si riempiranno ancora una volta di cittadini,insegnanti, educatori e studenti per chiedere la ripartenza delle attività didattiche in presenza a settembre, salvaguardando salute, sicurezza e diritto allo studio.
E per chiedere al governo e alla Ministra Azzolina, attenzione e rispetto per idiritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, ignorati dalle istituzioni durante la fase emergenziale e presi in considerazione solo dopo forti pressioni daparte dei lavoratori e delle famiglie.
La mobilitazione, organizzata dal comitato “Priorità alla scuola” è finalizzata a chiedere un cospicuo piano di investimenti affinché le scuole possano riaprire non uguali ma migliori di prima, pone temi e rivendicazioni condivise dalla FLC CGIL e al centro dell’attività sindacale in tutti questi mesi di emergenza sanitaria e di sospensione delle attività didattiche in presenza.
Siamo convinti della necessità di un grande movimento per riportare al centro dell’agenda politica il tema della scuola e del diritto all’istruzione, oggetto da molti anni di scelte sbagliate, miopi e regressive. Crediamo sia arrivato il momento di rilanciare la missione costituzionale dalla scuola pubblica partendo dalle scelte necessarie a garantire la riapertura in presenza e in sicurezza per tutte e tutti.
Lo sciopero che abbiamo proclamato per l’8 giugno aveva alla base questa piattaforma e per questo ci ritroviamo nelle rivendicazioni della giornata del 25 e saremo nelle piazze insieme alle cittadine e ai cittadini che credono indispensabile, per la ripartenza e per il futuro del Paese, dare PRIORITÀ ALLA SCUOLA.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu