È stato fissato al prossimo 31 ottobre il giorno della comparizione di Norbert Feher – meglio conosciuto come Igor Vaclavic o “Igor il russo” – davanti a un giudice del tribunale di Bologna, sebbene in videoconferenza dalla Spagna: l’autorità giudiziaria spagnola, infatti, ha dato il via libera per l’udienza preliminare con il gup Alberto Ziroldi, indicando (com’era prevedibile) una delle tre date proposte dal magistrato italiano per il mese di ottobre.
Feher è attualmente detenuto nel carcere di massima sicurezza di Zuera, a Saragozza, dove è entrato lo dicembre dopo la sua cattura da parte della Guardia Civil in seguito all’omicidio di tre cittadini spagnoli, due agenti di polizia e un agricoltore. Lo scorso aprile, invece, il pubblico ministero Marco Forte e il procuratore capo di Bologna Giuseppe Amato avevano formalizzato al cittadino serbo la richiesta di rinvio a giudizio per i reati commessi in Italia, gli omicidi del barista di Budrio (in provincia di Bologna) Davide Fabbri e della guardia volontaria ferrarese Valerio Verri.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa