Ventuno persone sono state multate a Bologna dai carabinieri, per due feste in casa che hanno violato le norme anticontagio. Sono stati i residenti a chiamare il 112, lamentandosi del rumore e della musica. Il primo episodio ha visto coinvolti 17 amici che stavano festeggiando un compleanno in un’abitazione dalle parti di Villa Ghigi, sulla prima collina. Quando i militari sono arrivati le persone si sono nascoste all’interno delle stanze per non farsi sorprendere: si tratta del festeggiato, camerunense, di due nigeriani, un congolese e 13 italiani e tra questi anche una operatrice sociosanitaria che lavora in un ospedale della Città.
La tavola era imbandita a festa e tutti erano senza mascherina.
Il secondo episodio riguarda un’altra festicciola in una casa privata nei pressi dello stadio dove tre ragazze tra 26 e 30 anni, conviventi, avevano invitato tre amici tra 24 e 35 anni per trascorrere insieme la serata. Anche qui c’era un’infermiera di un ospedale di Bologna.
E anche nel Reggiano i carabinieri hanno multato cinque giovani di Parma, tra i 18 e i 23 anni, che hanno raggiunto una casa di Campegine, di proprietà di un’anziana parente. E’ stata la musica ad alto volume a far sì che alcuni cittadini segnalassero al 112, verso le 2.30 di notte.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu