Non può passare sotto silenzio il rigurgito fascista che questa notte si è manifestato a Cavriago attraverso l’imbrattamento con svastiche dei muri del municipio.
Il fatto di essere alla vigilia del 25 Aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo, non fa che rendere più grave un episodio condannabile in qualunque giorno dell’anno.
Non si tratta di semplici atti vandalici ma del riemergere di simbologie violente e antidemocratiche che non possono trovare cittadinanza e che sottolineano quanto importante sia non abbassare la guardia.
La Camera del Lavoro di Reggio Emilia, sempre orgogliosamente antifascista, esprime perciò la più netta condanna verso azioni vili e deprecabili come queste, auspicando che gli artefici siano al più presto rintracciati dalle forze dell’ordine.
Domani è la Festa della Liberazione e anche se non saremo in piazza come avremmo voluto festeggeremo dalle nostre case, aderendo all’iniziativa dell’Anpi #bellaciaoinognicasa e facendo risuonare i nostri balconi con la stessa passione di sempre.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una