Usciremo da questa emergenza “grazie a sistema pubblico che è capace di mettersi in campo anche davanti a drammatici disastri”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna. “Terminata questa emergenza – ha aggiunto – andrà fatta una discussione sulla sanità pubblica, perché c’è bisogno di finanziarla e sostenerla. Sono prontissimo anche a fare un ragionamento di una ridiscussione delle istituzioni, ma chi pensa che si debba riportare la gestione della sanità a Roma non non conosce quella dell’Emilia-Romagna”.
“Non c’è alcuna ripresa economica – ha aggiunto – se non c’è la sconfitta dell’emergenza sanitaria. Le aziende rimarranno aperte solo se garantita la sicurezza dei lavoratori. In Regione la quasi totalità dei dipendenti è in smart working, una cosa che dovremmo tenere a mente anche per il futuro, perché girando meno si inquina anche meno”.






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la