Usciremo da questa emergenza “grazie a sistema pubblico che è capace di mettersi in campo anche davanti a drammatici disastri”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna. “Terminata questa emergenza – ha aggiunto – andrà fatta una discussione sulla sanità pubblica, perché c’è bisogno di finanziarla e sostenerla. Sono prontissimo anche a fare un ragionamento di una ridiscussione delle istituzioni, ma chi pensa che si debba riportare la gestione della sanità a Roma non non conosce quella dell’Emilia-Romagna”.
“Non c’è alcuna ripresa economica – ha aggiunto – se non c’è la sconfitta dell’emergenza sanitaria. Le aziende rimarranno aperte solo se garantita la sicurezza dei lavoratori. In Regione la quasi totalità dei dipendenti è in smart working, una cosa che dovremmo tenere a mente anche per il futuro, perché girando meno si inquina anche meno”.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione