Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (Meis) ha allestito la mostra ‘Ferrara ebraica’ per spiegare perché il museo sia nato proprio in questa città e oggi, in tempi di Coronavirus, vuole dare a tutti la possibilità di visitarla e di conoscere almeno una parte della grande ricchezza del patrimonio ebraico della città estense. Sul sito https://ferraraebraica.meis.museum è possibile un salto virtuale nel tempo per conoscere e approfondire alcune storie ebraiche ferraresi.
L’esposizione, voluta dal direttore Simonetta Della Seta, è un viaggio tra passato e presente e racconta una delle comunità ebraiche più antiche d’Italia, con un’eredità culturale e artistica unica. Oltre a valorizzare la fattura di oggetti cerimoniali e ricostruire l’ambiente sinagogale, ‘Ferrara ebraica’ si interroga sul rapporto tra gli ebrei e la città. Il percorso è arricchito da un video introduttivo, da interviste agli ebrei ferraresi e da musiche della tradizione ebraica ferrarese incise per il Meis.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]