Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (Meis) ha allestito la mostra ‘Ferrara ebraica’ per spiegare perché il museo sia nato proprio in questa città e oggi, in tempi di Coronavirus, vuole dare a tutti la possibilità di visitarla e di conoscere almeno una parte della grande ricchezza del patrimonio ebraico della città estense. Sul sito https://ferraraebraica.meis.museum è possibile un salto virtuale nel tempo per conoscere e approfondire alcune storie ebraiche ferraresi.
L’esposizione, voluta dal direttore Simonetta Della Seta, è un viaggio tra passato e presente e racconta una delle comunità ebraiche più antiche d’Italia, con un’eredità culturale e artistica unica. Oltre a valorizzare la fattura di oggetti cerimoniali e ricostruire l’ambiente sinagogale, ‘Ferrara ebraica’ si interroga sul rapporto tra gli ebrei e la città. Il percorso è arricchito da un video introduttivo, da interviste agli ebrei ferraresi e da musiche della tradizione ebraica ferrarese incise per il Meis.






Ultimi commenti
a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey