Un primo caso di Coronavirus è stato registrato nella tarda mattinata di lunedì 24 febbraio a Modena. L’uomo, che è di Carpi, è ora rivcoverato nel reparto di malattie infettive. Il paziente si è presentato al Policlinico dicendo che nei giorni scorsi era stato a contatto con delle persone nelle zone interessate dai casi di coronavirus in Lombardia. Poi l’esito positivo del test e la comunicazione ufficiale della Regione Emilia Romagna.
A Parma due cittadini sono ora entrambi ricoverati all’ospedale Maggiore. Si tratta di una donna che si era recata più volte all’ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre e di un uomo che andava a ballare a Codogno. In tutto in regione i casi di positività salgono a 16 e sono sempre tutti sempre riconducibili al focolaio lombardo. Tra questi sei sei sono all’ospedale di Piacenza, sei in isolamento a domicilio e due trasferiti dall’ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i due pazienti di Parma che sono stati testati positivi nelle ultime ore.
A ora in Emilia-Romagna i casi di positività salgono così a 17. Di questi, 6 ricoverati all’ospedale di Piacenza, 6 in isolamento a domicilio e 2 trasferiti dall’ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i 2 pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore. A questi si aggiunge l’ultimo caso, al Policlinico di Modena.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu