Assolto dall’accusa di omicidio colposo per la morte dell’operaio Luciano Nanetti.
Questa la sentenza del Tribunale di Reggio Emilia che ha scagionato l’ex patron della Cemental di Rubiera, Franco Ponti, finito a processo a seguito del decesso del dipendente che aveva lavorato a lungo a contatto con l’amianto. Ponti era a giudizio anche con l’accusa di lesioni gravissime per la malattia di un altro dipendente, Paolo Montanari: in questo caso il Tribunale ha stabilito la prescrizione del reato.
Rabbia dello stesso Montanari alla lettura della sentenza e del figlio di Luciano Nanetti, Andrea.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.