Made in Italy patrimonio inestimabile
“Il fatturato record del 2017, con 42,5 milioni di ettolitri prodotti dalle 310 mila aziende agricole e le 46 mila imprese vinificatrici pari a 6 miliardi (+6% dal 2016), rappresentano un grandissimo risultato per il comparto vitivinicolo del nostro Paese, che è primo davanti a Francia e Spagna. Con 21,5 milioni di ettolitri esportati, l’Italia è numero uno sul mercato statunitense, tedesco, britannico, svizzero e canadese e in crescita in Oriente. Cifre a dir poco straordinarie, frutto di un duro lavoro da parte delle nostre aziende che si fonda su storia, cultura, tradizione e innovazione. Vale a dire il Made in Italy”.
Ad affermarlo è Benedetta Fiorini, deputata emiliana di Forza Italia in visita oggi al Vinitaly a Verona, soffermandosi nel padiglione dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna con il direttore Ambrogio Manzi, con Maria Teresa Ceci, titolare dell’omonima azienda della provincia di Parma e visitando gli stand di tutte le aziende emiliane e romagnole.
“In ogni caso bisogna sempre sforzarsi di fare di più e remare tutti nella stessa direzione per tutelare e promuovere l’italianità dei prodotti, nostro patrimonio inestimabile. Questo sarà uno dei miei personali obiettivi in questa legislatura”, osserva.
“Inoltre, la presenza di 500 etichette provenienti dalla mia regione conferma che i vini emiliano-romagnoli sono sempre più apprezzati anche all’estero. Il trend è in crescita anche per loro: nei primi 9 mesi del 2017 le vendite sono aumentate dell’11,8% rispetto al 2016”.






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