"Ero un miliardario. E ora sono un pezzente. Sono in mezzo alla strada". Chi parla è Giuseppe Iaquinta, padre del calciatore di Udinese e Juventus, Vincenzo Iaquinta, campione del Mondo di Berlino con gli azzurri.

Giuseppe Iaquinta è uno dei 9 nove imputati che, rispetto ai nuovi capi di imputazione formulati dalla pm Beatrice Ronchi, hanno scelto di proseguire il giudizio con il rito ordinario, al contrario di altri 26 hanno optato per l’abbreviato.
Iaquinta senior è è accusato di avere fatto affari con il boss di Cutro Nicolino Grande Aracri e in Emilia con Nicolino Sarcone.

L’imprenditore edile, "Iaquinta costruzioni" è prima fallita e poi tornata in concordato, ha proseguito dicendo: "Quando sono uscito dal carcere ho cercato di riprendere a lavorare, ma era come se avessi la peste. Nessuno mi ha fatto fare più niente. Le banche non mi hanno più dato nulla".






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey