La storia dell’Ornamento tra arte e natura è protagonista di ‘What a wonderful world’, un percorso dall’età antica ai grandi protagonisti della storia dell’arte, con oltre 200 opere di autori come Durer, Leonardo, Piranesi, Escher, Picasso, Matisse, Warhol e Haring. La mostra è in programma a Reggio Emilia, a Palazzo Magnani e ai Chiostri di San Pietro, dal 16 novembre all’8 marzo. L’esposizione rivela i significati profondi dell’ornamento, visto non più come semplice e superficiale abbellimento, ma fenomeno che investe la quotidianità e il rapporto con la dimensione estetica, “attraversando processi storici sottesi, intrecci tra culture, prestiti di natura filosofica, sociologica e antropologica”.
La rassegna propone diverse sezioni, dal mondo naturale di piante e animali alla pratica, da sempre usata dall’uomo, di adornare il proprio corpo, dall’evoluzione del motivo ornamentale vegetale nei secoli e nelle culture all’attuale visione dell’ornamento perfezionata tra Ottocento e Novecento.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]