Tra i 54 capolavori sequestrati all’ex patron di Parmalat anche un Picasso, battuto a 2,1 milioni. Vendute ai collezionisti anche delle opere di Van Gogh e Cézanne. Tanzi provò a nasconderle in soffitte e cantine appena prima del tracollo finanziario.
Oltre duecento collezionisti hanno sventolato le palette nel salone del Centro Svizzero, per l’asta. E altri 700 hanno avanzato offerte al telefono o collegati sul web: in tutto circa un migliaio di clienti hanno partecipato all’asta battuta da Pietro De Bernardi, l’ad di Pandolfini: privati, istituzioni e musei internazionali, come il Van Gogh Museum di Amsterdam.







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Ennesima figura di tolla di questa amministrazione Comunale... Mai visti così tanti personaggi inadeguati nello stesso posto.
Sarebbe la ciliegina su una colossale torta di letame...non voglio nemmeno prendere in considerazione il fatto che una struttura cosi', unica nel suo genere, non […]
Una supercazzola superlativa. “Una città cresce davvero quando sceglie di considerare i giovani non semplici destinatari di politiche pubbliche, ma protagonisti attivi della vita della […]
Io lì ci avrei dovuto suonare, mi avevano anche già pagato, e migliaia di giovani avevano prenotato il cavallo e le carrozze e già pagate […]
Ma che bravo il nostro, vuole regolarizzare una presenza, ammettendo esplicitamente che NON era in regola, e poi beato come frate sole certifica […]