All’anagrafe disoccupata, ma di fatto specializzata nel settore degli stupefacenti come accertato in modo inconfutabile dai carabinieri della stazione di Quattro Castella che hanno arrestato l’imprenditrice della droga nell’ambito di una mirata indagine che ha portato a scoprire che nell’abitazione della donna vi era un deposito all’ingrosso (visti i quantitativi) di marijuana probabilmente prodotta dalla stessa fermata, una 48enne incensurata alla quale sono stati sequestrati anche 17 grossi vasi con terriccio e foglie di piante di marijuana e un tubo di irrigazione lungo 15 metri.







Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.